Bacio Gay collettivo a Madrid: il saluto della comunità gay al papa



La comunità lgbt non si è lasciata sfuggire l’occasione per manifestare al papa e al mondo intero la propria delusione rispetto alle politiche razziste e la morale omofoba adottata dalla chiesa negli ultimi anni. E l’occasione si è concretizzata grazie al viaggio che papa Benedetto XVI ha svolto a Madrid, in Spagna, per presediare alla Giornata Mondiale della Gioventù tenutasi, per l’appunto, nella capitale iberica. Il popolo glbt ha organizzato una manifestazione piuttosto eloquente, atta a far sentire la propria voce e puntare l’accento sul fatto che, non solo l’amore gay è uguale a quello etero -l’unico ammissibile per la chiesa cattolica- ma che l’atteggiamento bigotto assunto dalla chiesa e avallato da papa Ratzinger, rischia di produrre dei pericolosi atti di violenza e persecuzione nei confronti di omosessuali. Per gridare insieme, uniti, il proprio dissenzo nei confronti di queste sconsiderate ed ingiuste politiche, i gay e le lesbiche di Madrid hanno deciso di accogliere il papa Benedetto XVI con un grande bacio collettivo. Sicuramente un atto che non può passare inosservato, come spera l’associazione per i diritti omosessuali spagnola.

Quindi, in ben 5000 si sono dati appuntamento lungo il percorso che avrebbe dovuto fare il papa sulla sua papamobile, per incontrare i giovani pellegrini arrivati a Madrid per partecipare alla manifestazione della Giornata Mondiale della Gioventù. Il gesto del popolo glbt ha come scopo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e in special modo dare dimostrazione a papa Benedetto XVI, Joseph Ratzinger, che l’amore, quello vero, non ha un’esclusività rispetto a concetti di ‘normalità’, e che le politiche intraprese dalla chiesa sotto la sua guida, rischiano di causare a molti esseri umani seri danni dovuti a discriminazioni che, in teoria, la chiesa stessa rifugge ed allontana…