Come diventare wedding planner



Tutti quanti conoscerete certamente Enzo Miccio il wedding planner, icona di stile ed eleganza, diventato famoso grazie alle sue trasmissioni sul canale Real Time. Uno dei suoi programmi di maggior successo è stato appunto “Wedding Planners”, in cui seguiva l’organizzazione di un matrimonio in tutte le sue fasi, dalla scelta della location alle decorazioni floreali in Chiesa.

Anche sulla scia del successo di questo professionista dell’organizzazione di eventi, è cresciuto il numero di coloro che aspirano a diventare wedding planner. Ma come funziona? Partiamo dal presupposto che per fare il wedding planner servono essenzialmente due cose: una forte predisposizione personale/caratteriale e una buona dose di esperienza. Ormai esistono anche corsi di formazione, ma nessun corso potrà mai insegnare ciò che insegna l’esperienza e ciò che suggerisce l’istinto.

In ogni caso, un corso di formazione appare quantomeno necessario, perché offre agli studenti la cassetta degli attrezzi per apprendere questo nuovo mestiere. Da non sottovalutare anche un’altra cosa: i docenti del corso saranno dei professionisti del settore a cui si potranno chiedere consigli e suggerimenti o a cui si potrà addirittura lasciare il proprio curriculum a corso concluso!

Oltre a frequentare un corso serio e con contenuti di spessore, è molto importante anche studiare da autodidatti, leggendo tutti i siti web creati da wedding planner professionisti e mantenendosi aggiornati con siti e riviste di settore.

Non dimenticate di costruire un solido bagaglio di conoscenze legali, commerciali, imprenditoriali e amministrative. Se diventerete wedding planner, molto probabilmente, sarete lavoratori autonomi e dovrete aprire una partita IVA. Sarà pertanto indispensabile approfondire la conoscenza di tutti gli aspetti fiscali e burocratici legati all’esercizio del vostro mestiere.

Le relazioni sono pane quotidiano per un wedding planner, che deve essere in grado di mettere insieme le esigenze degli sposi e i servizi offerti dai fornitori più disparati: catering, musica, enoteche, addobbi floreali… Per questo, cominciate subito a creare il portfolio dei vostri contatti. Se siete in un negozio di accessori da festa ben fornito, presentatevi al titolare e chiedetegli un biglietto da visita. Se assaggiate un pasticcino deliziosi, andate dal pasticcere e domandategli se fa catering per grosse quantità. Se vi colpisce il colore di una tenda a casa di un amico, chiedete chi è il tappezziere e contattatelo subito.

Se avete fatto la gavetta, avete frequentato un corso e siete ormai pronti a partire, non sottovalutate l’importanza della creazione di un vostro brand e dei giusti canali di comunicazione per il vostro lancio ufficiale. Lentamente, con impegno e dedizione, i vostri clienti aumenteranno e il vostro business potrà finalmente decollare!