David Hockney e le sue opere



Finalmente vengono celebrate le prime opere di David Hockney, uno tra i più rappresentativi artisti gay contemporanei. L’uso del ‘finalmente’ non è a caso: negli anni sessanta infatti, periodo cui si riferiscono queste opere in mostra, il coming out poteva essere molto pericoloso e difficile da affrontare, così David Hockney parlava di omosessualità proprio attraverso la sua arte, utilizzandola per proporre l’immaginario gay. La mostra è in corso alla galleria d’arte Liverpool Walker e si compone di una collezione di quadri ed incisioni che esprimono un’enorme forza ed integrità.  Ecco cosa ha dichiarato la curatrice della mostra, Ann Bukantas:

 

“Questi sono alcuni tra i migliori esempi di disegno di figura che la gente potesse mai sperare di vedere. Se sei un artista, se hai intenzione di essere un artista o se siete interessati a David Hockney…”. Un’esposizione che lascia ben carpire le radici dell’opera di un artista che successivamente sarebbe diventato uno dei più famosi nell’ambito dell’arte contemporanea. Opere che suggeriscono la cultura omosessuale attraverso codici che, solo in un secondo momento, diventeranno molto più espliciti e che in generale, palesano la grande passione di David Hockney nei confronti del noto cantante Cliff Richard. La curatrice della mostra si augura che, grazie a questa esposizione, i visitatori possano percepire l’artista come un vero e proprio ‘eroe gay’.

 

Aperta al pubblico fino al 16 marzo 2014, la mostra intitolata ‘David Hockney: Early Reflections’ (che dovrebbe suonare un po’ come ‘Prime Riflessioni’…), è inserita all’interno della manifestazione ‘Liverpool Homotopia Festival 2013’, in corso in questi giorni nella città britannica.

 

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