Good As You, tante aspettative ma poca roba



E’ uscito nelle sale cinematografiche italiane il tanto atteso ‘Good As You’, film del regista Mariano Lamberti che, in maniera diretta e senza false ipocrisie, parla del mondo lgbt. I protagonisti di questa inedita commedia infatti, sono tutti omosessuali il che, almeno sulla carta, ci suggerisce che finalmente, almeno nel nostro cinema italiano, si tenta di spazzare via ogni tabù e dare un calcio all’omofobia dilagante nel nostro paese. Le parole del regista, lasciano davvero ben sperare circa le intenzioni di questa commedia: “Finalmente e per la prima volta in un film italiano, tutti i personaggi sono serenamente omosessuali. Nel nostro cinema l’omosessualità è sempre trattata come condizione di svantaggio esistenziale, con i soliti problemi di rivelarsi o di essere accettati da società e famiglia. Per noi è un dato acquisito, i nostri protagonisti sono felicemente risolti e liberi di vivere l’amore, l’amicizia, il tradimento, proprio come tutti gli altri”. Ma, c’è chi non ha gradito molto l’uscita di Good As You. Si tratta del movimento politico cattolico Militia Christi, che non ha risparmiato polemiche ed accuse piuttosto dirette e sgradevoli, all’indirizzo del film. Militia Christi si è così espresso nei confronti della pellicola: “È una volgare apologia della pratica omosessuale sotto forma di commedia per veicolare un messaggio antinaturale e diseducativo per i giovani, con l’intento di equiparare le convivenze tra persone omosessuali con le coppie formate da un uomo e una donna, un maschio e una femmina”. Insdomma, niente di nuovo sotto il cielo italiano. Per carità, ognuno ha diritto di esprimere la propria opinione, ma forse, quando il valore di un’opera passa esclusivamente attraverso parametri soggettivi e dettati da dottrine, bisognerebbe tacere in maniera dignitosa. Viviamo in uno Stato laico, fino a prova contraria. Quindi va bene che un movimento politico cattolico dica la sua, ma chiedere addirittura –com’è effettivamente avvenuto- che il film non esca nelle sale il giorno del venerdì santo, francamente appare un po’ esagerato… In ogni caso, aspettiamo il responso del pubblico che, certamente, saprà meglio decretare il successo di Good As You.