Londra: storia di omofobia latente



Ancora un’aggressione di stampo omofobo! Questa volta a farne le spese, è stato un uomo di 45 anni che da anni vive a Londra ma che si trovava nei pressi di Altopascio in vacanza. Il fattaccio è accaduto nella notte tra sabato e domenica scorsi, mentre la vittima stava raggiungendo la sua automobile dopo aver partecipato ad una festa gay che si svolgeva in un locale a Porcari. Le dinamiche purtroppo sono tristemente le stesse: gli aggressori –si tratta sempre di vigliacchi che colpiscono in gruppo contro una persona sola, dileguandosi dopo aver sfogato tutte le proprie frustrazioni sul malcapitato…- lo hanno fermato prima che l’uomo potesse entrare in auto o chiedere aiuto. La dinamica esatta dell’accaduto, è stata poi raccontata dalla stessa vittima, che ora si trova già a Londra: “Premetto che non mi sono presentato dai carabinieri, ma dopo l’aggressione sono finito al pronto soccorso con un trauma cranico, abrasioni varie e un occhio nero. A picchiarmi non sono stati giovani bulli, ma due italiani che prima mi hanno insultato e poi mi hanno preso alle spalle mentre salivo in macchina. Io non ho reagito verbalmente agli insulti di stampo omofobo visto che in 30 secondi ho preso due pugni in faccia e sono crollato. Quando mi sono rialzato non c’era più nessuno e un giovane mi ha chiamato un’ambulanza”. Insomma, siamo alle solite… Chissà quante aggressioni ancora dovremo subire prima che lo Stato si decida a fare qualcosa di serio contro questi inarrestabili ed esecrabili atti di violenza ai danni di omosessuali…

 

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