Matrimoni gay Argentina, i primi sposi turisti!



In Argentina, per chi ancora non lo sapesse, esiste una legislazione che offre a chiunque di potersi unire in matrimonio. E questo a prescindere dal proprio sesso. In viaggio a  Buenos Aires, una coppia omosessuale ha deciso quindi di sposarsi, anche se non residenti in Argentina. Fra le altre cose infatti, la legislazione argentina permette anche agli stranieri di potersi sposare. Dunque, la coppia formata da José Manuel Gutiérrez Ruiz, spagnolo, e Oswaldo Antonio Ruiz Marín, colombiano, hanno deciso di fare il grande passo proprio lì, a Buenos Aires. E la scelta –oltre che dettata sicuramente dal romanticismo- risulta essere scaturita anche da questioni abbastanza pratiche: i due vivono in Colombia, a Medellìn per l’esattezza. Ma in questo paese non sono riconosciuti i matrimoni gay, nemmeno quelli celebrati all’estero. Ma anche in Spagna (paese natale di Josè Manuel), la coppia non può sposarsi: seppur lì i matrimoni gay sono riconosciuti, tuttavia se uno dei due memebri della coppia è straniero, deve dimostrare una residenza legale per un tempo minimo ben preciso. E quindi Oswaldo non poteva rientrare in questi parametri. In ogni caso, la celebrazione del matrimonio tra Josè Manuel ed il suo compagno Oswaldo, non può non porre alla luce l’incredibile civiltà del governo di Buenos Aires che, proprio recentemente, aveva approvato la norma che consente anche agli stranieri di potersi sposare in questa meravigliosa città. E questo rende Buenos Aires unica nel suo genere. Infatti, seppur è vero che molti paesi del mondo (tranne l’Italia ovviamente), hanno reso possibili le unioni tra persone dello stesso sesso, solo l’Argentina consente alle coppie omosessuali straniere di sposarsi.