Politici Gay Nomi: il 23 settembre 2011 scatta l’ora X?



Era solo poco tempo fa quando, nell’ambito delle manifestazioni e sit-in delle associazioni gay davanti al Parlamento dove si svolgevano le votazioni per far passare la tanto agognata ed utile legge contro l’omofobia -poi purtroppo non votata…- Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia lanciava la sua provocazione: faremo i nomi dei politici gay. La provocazione era stata lanciata proprio per smuovere tutti quei soggetti politici che, come poi è risultato, hanno votato no alla legge. Gli stessi, come dichiara Mancuso che ipocritamente e segretamente seguono una condotta omosessuale nell’ambito della loro vita privata e che, con il loro voto negativo, hanno di fatto negato i diritti e la sicurezza proprio a coloro con i quali essi stessi si relazionano… In quell’occasione, i nomi dei politici gay non furono fatti ma ora pare che le cose siano destinate a cambiare, proprio in virtù delle continue violenze e vessazioni che da più parti arrivano nei confronti del mondo lgbt. Ora, quegli stessi politici ipocriti potrebbero vedere spiattellati sul serio i loro nomi su internet. Infatti, la data fissata per l’operazione è quella del 23 di settembre 2011.

Data in cui molti attivisti gay anonimi riveleranno i nomi di quei politici che si sono sempre scagliati contro qualsiasi tipo di riconoscimento di diritti ai gay e li spediranno tramite mail. Forse questo appare come unico strumento ‘politico’ per cercare di smuovere la situazione, così come dichiara lo stesso Aurelio Mancuso: “L’outing sarà uno strumento di pressione politica. In questi 40 anni abbiamo preso solo sberle è venuto il momento di alzare il tiro. Non vogliamo sputtanare i gay nascosti in parlamento, solo quelli che offendono i gay”. Non resta che da aspettare il 23 settembre, dunque…