Preti Gay e scoppia la polemica sulla sospensione



E’ accaduto a Fiume, per la precisione all’interno del Collegio Cattolico. Qui alcuni giovani seminaristi sono stati sospesi –pare senza appello- semplicemente perché sono stati indicati come gay. In pratica è accaduto questo: un ragazzo seminarista, collega degli altri espulsi, ha mostrato ai dirigenti del Collegio –forse pensando in maniera presuntuosa di ‘fare la cosa giusta’…- del materiale che mostrava, a quanto pare in maniera inequivocabile, le prove della presunta omosessualità dei suoi colleghi. A seguito di questo gesto, il seminarista spione è stato espulso per aver violato la privacy degli altri, ma anche i ragazzi ‘smascherati’ sono stati espulsi. L’Arcivescovado di Fiume, divulga una nota riferita all’episodio in questione e alle decisioni che verranno prese nei confronti dei giovani seminaristi ‘presunti’ omosessuali.

Eccone uno stralcio: “Una decisione definitiva nei riguardi dei giovani non sarà presa frettolosamente, per non arrecare loro un’ingiustizia. I ragazzi sono per ora sospesi e ogni singolo caso sarà sottoposto al vaglio del loro vescovo locale“. Purtroppo tali dichiarazioni urtano in maniera stridente con una legge adottata proprio dalla congregazione cattolica fin dal 2005 e che impedisce alle persone che dimostrano di avere inclinazioni omosessuali di diventare sacerdoti. Questi giovani seminaristi, quindi, rischiano –su basi pregiudiziali- di non poter portare a compimento la propria vocazione. In ogni caso, se non fosse stato per il giornale Croato Novi List che ha deciso di pubblicare il fatto, questa notizia non sarebbe mai venuta alla luce, dal momento che la congregazione cattolica aveva chiesto chiaramente di non divulgare nulla inerente questa situazione…