Quando le misure contano, si può allungare il pene?



C’è chi è convinto che le ‘misure’ siano tutto, nella vita. E forse, in alcuni casi è così…Ma cosa accade se accanto al termine ‘misura’ ci si accosta la parola ‘pene’? Ecco che si generano reazioni contrastanti: alcuni considerano le dimensioni del proprio organo sessuale quasi come un lasciapassare per il paradiso, una chiave magica che rende più attraenti agli occhi del partner e miete vittime e consensi come se piovessero.

C’è invece chi se ne infischia e accetta le misure che madre natura ha scelto di assegnare. O, semplicemente, nasce già ‘dotato’ di un pene ragguardevole. Ebbene, da diversi anni (e parliamo da ben 60 per l’esattezza, stando alle pubblicità che si trovano su internet), esiste un attrezzo che promette di allungare ed ingrossare il proprio pene in pochi mesi. Di cosa stiamo parlando?

Ma del mitico Pumper, un apparecchio che ha un funzionamento talmente semplice quanto –pare- efficace. In pratica (sempre citando la pubblicità in rete…), basta introdurre il pene in quella che è una sorta di pompa che aspira l’aria. In questa maniera, ci sarà un naturale afflusso di sangue nei vasi del membro e, se si usa questo oggetto per 10 minuti al giorno, in pochi mesi dovreste notare un allungamento ed ingrossamento.

Questo perché il processo risulta quasi come un ‘allenamento’ per il pene che, abituandosi a richiamare il sangue proprio lì, alla fine dovrebbe abituarsi a rimanere nelle dimensioni che vengono raggiunte al massimo dell’afflusso sanguigno. A prescindere dal funzionamento o meno dell’attrezzo in questione, il Pumper pare sia in circolazione dal lontano 1946.

Probabilmente, se ancora non è stato bandito, forse un qualche effetto lo riesce davvero a sortire… Ma, in ogni caso, non sarebbe meglio imparare semplicemente ad accettarsi per quello che si ha in dotazione fin dalla nascita…?