Risparmiare carta si può



Per produrre una sola tonnellata di carta nuova, sono necessari 15 alberi, più di 400 mila litri d’acqua e 7600 kwh di energia elettrica. Vista così, la carta ci appare come un ecomostro, qualcosa a cui rinunciare in via definitiva. In realtà, è possibile ridurre gli sprechi di carta sia cominciando ad usarne meno sia ricorrendo a quella riciclata, che oggi, rispetto al passato, è molto migliorata in qualità e resistenza. Non si inceppa più nella stampante, non si strappa ed è anche più bianca che in passato.

Ridurre la quantità di carta utilizzata

Forse la regola principale è quella di usare meno carta, soprattutto in uffici e luoghi di lavoro. Questo significa riutilizzare la carta prima di buttarla; stampare fronte/retro cercando di riempire tutto lo spazio sul foglio; non buttare mai un foglio prima di averlo consumato tutto.

Ma un’altra regola sarebbe anche quella di stampare meno, abituandosi pian piano ai documenti in formato digitale. Le tecnologie informatiche e gli strumenti di lavoro più moderni permettono di archiviare un numero impressionante di dati in maniera sempre più sicura e stabile, e non c’è più bisogno di avere di ogni documento una copia stampata. Esistono ad esempio i fax virtuali online, per ricevere i fax su una casella di posta abilitata e in formato pdf o per inviarli direttamente da una casella di posta elettronica. Oltre ai fax online, si possono anche archiviare altri documenti in formato digitale, persino documenti ufficiali (grazie ai protocolli informatici ed alle firme in formato digitale).

Usare solo carta riciclata

Nei casi in cui fosse obbligatorio stampare, si può preferire la carta riciclata, che non presenta più gli stessi problemi del passato (poca resistenza alla rottura, colore grigiastro, scarsa omogeneità). Preferendo la carta riciclata alla carta normale si risparmia all’ambiente l’80% di emissioni di anidride carbonica , l’80% dell’acqua, il 50% dell’energia elettrica ed il 100% degli alberi.
Prima di scegliere una qualunque carta riciclata, però, imparate a distinguere e riconoscere i marchi di qualità. I più affidabili sono Ecolabel, Blauer Engel e Nordic Swan, che garantiscono l’utilizzo di fibre vegetali (al 100% nel caso di Blauer Engel, in percentuali ridotte negli altri due casi) e di materiali atossici per lo sbiancamento. Se invece si ha bisogno di carta bianca non riciclata, si può almeno scegliere quella certificata FSC, che garantisce l’utilizzo di cellulosa proveniente da foreste gestite con criteri responsabili.

Infine, non dimenticate di riciclare voi stessi la carta, con appositi cestini per la raccolta differenziata sia a casa che in ufficio.
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