Tris La Serie censurata da Youtube?



Chi era convinto che il web, internet, fossero ormai i soli luoghi ‘liberi’ rimasti al mondo, si sbagliava di grosso. In questo luogo virtuale, dove c’è posto per tutti, non si ha in realtà la piena libertà di raccontare qualcosa che vada fuori dagli schemi. Lo sanno bene i creatori della serie web ‘TRIS – Tre Tipi Travolgenti’, di cui tanto ci siamo appassionati nelle scorse settimane. La serie web in questione, lo ricordiamo, narra le vicende di tre ragazzi gay, amici per la pelle. Ognuno con la sua personalità e il proprio percorso da compiere, il tutto raccontato in chiave molto brillante. Ebbene, evidentemente questo prodotto audiovisivo ha dato ‘fastidio’ a qualcuno, qualcuno che si è preso addirittura la briga di far oscurare la seconda puntata della serie dagli amministratori di Youtube, piattaforma sulla quale va in onda TRIS. ‘E come è potuto accadere?’, domanderete voi. E’ quello che ci siamo domandati anche noi, a maggior ragione dopo aver letto le motivazioni preconfezionate con le quali Youtube spiega la scelta di oscurare quel contenuto: ‘contenuti scioccanti e ripugnanti’. Addirittura ‘scioccanti e ripugnanti’??? La questione diventa davvero curiosa, soprattutto perché, a pensarci bene, quella puntata in questione, così come le altre di TRIS, di ‘scioccante e ripugnante’ non hanno proprio nulla. L’unico motivo per il quale quella puntata in particolare è stata oscurata, potrebbe essere determinato dal fatto che, proprio alla fine dell’episodio, c’è una scena in cui due uomini si baciano… Un bacio omosex! E’ forse questa l’immagine che tanto ha turbato coloro che, anonimamente, si son presi la briga di segnalare a Youtube l’’oscenità’ della puntata…? Purtroppo, lo strumento di segnalazione contenuti inappropriati su Youtube, in alcuni casi si rivela una vera e propria ‘arma’ nelle mani di chi, non avendo altro strumento per limitare la libertà altrui, può facilmente farlo semplicemente cliccando su un’icona. Senza spiegarne il motivo, senza dare il beneficio del dubbio. Youtube conseguentemente si attiva in automatico per oscurare il contenuto segnalato. Il tutto a danno di un lavoro che, una volta tanto, cercava di raccontare ciò che, evidentemente, nessuno ha il coraggio di fare in Italia. Speriamo che presto il malinteso venga chiarito, e Youtube ripristini la seconda puntata di quella che, a nostro avviso, risulta una delle serie web più interessanti dell’ultimo periodo.