Un consulto medico online per prenderci cura di noi stessi, senza imbarazzi



Che rapporto abbiamo con il nostro medico? Lo conosciamo? Lui ci conosce “davvero”? Pensiamoci, per un attimo. Molti di noi lo avranno incontrato solamente in occasione di malattie stagionali, spesso solo per ricevere un certificato medico che ci attesta pronti a riprendere il lavoro. Non gli abbiamo mai parlato del nostro orientamento sessuale, un po’ per timidezza, un po’ perché – pensiamoci bene – possiamo sentirci a disagio nel metterlo di fronte alla nostra omosessualità, temendo che l’essere omosessuali possa in qualche modo influenzare il suo giudizio nei nostri confronti. Ovvio, sono solo supposizioni: potremmo, invece, essere smentiti e trovare un medico gay-friendly, o scoprire che anche il nostro medico è gay, ma preferiamo non azzardare.
Prima o poi, tuttavia, viene il momento in cui siamo costretti a rompere il silenzio e fare coming out con il nostro medico perché abbiamo bisogno di risolvere un problema che coinvolge la sfera sessuale. Esistono numerosi telefoni amici, messi a disposizione dalle diverse associazioni LGBT sul territorio italiano, che possono aiutarci, ad esempio, a fugare dubbi relativi a patologie che potremmo contrarre dopo il sesso omosessuale. Il personale è sempre molto preparato ed è in grado di fornire un supporto psicologico, anche ai più giovani.
Quando, invece, subentrano patologie vere e proprie che, in quanto tali, vanno trattate anche con il ricorso ai farmaci, la questione si fa più complessa. Il consulto telefonico “amico” non è sufficiente, ma siamo in difficoltà a parlarne con il medico. Il fai-da-te è pericoloso e sconsigliato. L’impotenza o l’eiaculazione precoce diventano spettri dai quali non riusciamo a liberarci e che possono rovinare anche il rapporto con il partner.
La soluzione corre sul web: oggi esiste la possibilità di risolvere una volta per tutte importanti patologie grazie a medici che interagiscono con i pazienti on line, attraverso siti specializzati che spesso vendono anche farmaci (le cosiddette farmacie online). La riservatezza e la privacy sono le parole chiave: il medico somministra un questionario volto ad indagare lo stato di salute del paziente ed escludere eventuali controindicazioni all’uso di un farmaco specifico. Il tutto avviene attraverso il web, in modo del tutto anonimo. L’eliminazione del rapporto vis à vis rende il consulto on line più libero e ci toglie l’imbarazzo del dover rendere noto al nostro medico i nostri orientamenti sessuali. Il professionista on line non giudica, effettua domande mirate che gli servono a comprendere la terapia più adatta alle nostre esigenze. Ad esempio, tra i diversi farmaci per l’impotenza, uno non vale l’altro: la definizione del nostro quadro clinico fatta in tutta libertà e con la massima riservatezza che viene garantita da un consulto on line, fa sì che si possa individuare la terapia più adatta al nostro caso. Solo dopo il consulto on line il medico prescrive la terapia farmacologica individuata più adatta, che viene acquistata direttamente via web e spedita all’indirizzo che preferiamo  in modo anonimo e sicuro: la tecnologia è un’alleata potente che se ben indirizzata può aiutarci a migliorare la nostra vita. Inclusa quella sessuale. Ci abbiamo mai pensato?
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